Un riconoscimento storico per la dolcezza siciliana: la Raviola di Ravanusa ottiene la DE.CO.

Il 16 febbraio 2026 rimarrà una data memorabile per Ravanusa e per l'intera Sicilia enogastronomica. In questa giornata, inserita nel ricco programma del Carnevale Storico della città, si è celebrato l'importante traguardo dell'assegnazione della DE.CO.

Ravanusa: Festa Grande per la DE.CO della Raviola (Denominazione Comunale) alla tipica e gustosissima raviola locale. Un evento che ha visto la partecipazione entusiasta di istituzioni, esperti del settore e cittadini, coronando un percorso di valorizzazione durato mesi.

Protagonista assoluto di questo successo è stato il nostro Disciple d'Auguste Escoffier, il maestro pasticcere Calogero La Mattina. Grazie alla sua passione, alla sua maestria e alla conoscenza profonda delle tradizioni locali, è stato possibile superare il complesso iter burocratico e gli step necessari per ottenere questo prestigioso riconoscimento. La raviola di Ravanusa, pur affondando le radici in una tradizione diffusa, possiede peculiarità uniche che la rendono inconfondibile e che ora sono ufficialmente tutelate e valorizzate.

Il programma della giornata: tra convegni, testimonianze e gusto

La festa per la DE.CO. si è articolata in due momenti principali, entrambi molto partecipati.

Il primo appuntamento si è svolto nel pomeriggio, presso la biblioteca comunale, con il cerimoniale ufficiale di consegna della Bandiera della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci – Deco all'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Pitrola. A ritirare il prestigioso vessillo è stato Nino Sutera, Coordinatore della Rete Nazionale.

A seguire, un interessante convegno/talk show ha visto alternarsi sul palco numerosi ospiti di rilievo. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Pitrola e dell'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, sono intervenuti esperti e studiosi come Francesco Monterosso (Università di Palermo), Olindo Terrana (Gal Sicilia Centro Meridionale) e la gastronoma Anna Martano. Le testimonianze locali, curate da Antonino Licata e dal pasticcere Lillo La Mattina, hanno arricchito il dibattito, mentre le letture di Carmela Savarino e Girolamo La Marca hanno rievocato atmosfere e storie legate ai sapori di un tempo. A moderare i lavori, il giornalista Angelo Augusto.

La cerimonia ha visto una folta rappresentanza del mondo della ristorazione e della pasticceria, a testimonianza dell'importanza dell'evento. Erano presenti, tra gli altri, il pastry chef Giovanni Mangione, i vertici di Ristoworld Italy con Andrea Finocchiaro e Claudio Leocata, il presidente di Escoffier Sicilia Giovanni Lorenzo Montemaggiore, il borgologo Rosario Patti, lo chef executive Leonardo Massaro, i maestri pasticceri Lillo Defraia e Salvatore Vinci, il delegato Conpait Agrigento Santo Li Calzi, il maestro di cucina Ottavio Miraglia, lo chef e regista Vincenzo La Cognata, l'ambasciatore Lindt/Caffarel Vincenzo Avarello e il noto barman Alessio Valenti.

Gran finale in piazza Crispi tra degustazioni e show cooking

La sera, la festa si è spostata in piazza Crispi, trasformando il centro storico in un vivace salotto del gusto. A partire dalle 20, il pubblico ha potuto godere di una grande degustazione popolare, assaporando non solo la protagonista assoluta della giornata, la Raviola Ravanusana, ma anche gli altrettanto celebri e buonissimi "Totomè", dolci tipici del carnevale locale.

L'evento è stato impreziosito da show cooking, mostre fotografiche e proiezioni di video che hanno raccontato il territorio e le sue tradizioni. L'amministrazione comunale e tutti gli attori coinvolti, a partire dal maestro Calogero La Mattina, hanno ricevuto i meritati complimenti per aver saputo valorizzare un prodotto unico nel suo genere, regalando a Ravanusa e alla Sicilia un nuovo motivo di orgoglio enogastronomico.