Una scoperta casuale a Lisbona

Nelle scorse settimane, durante un soggiorno a Lisbona, mi sono trovato per caso davanti a una mostra dedicata alla vita di Ho Chi Minh, lo storico leader vietnamita. Osservando i pannelli espositivi, mi sono accorto che mancava un tassello fondamentale della sua biografia: il periodo trascorso in Francia come apprendista pasticcere al fianco di Auguste Escoffier.

Il legame con Escoffier

Pochi sanno che proprio nel museo di casa di Escoffier, a Villeneuve-Loubet, vicino Nizza, in una teca è custodita la testimonianza di Ho Chi Minh come pasticcere al servizio del grande chef. All'epoca, il futuro leader vietnamita era un profugo in Francia e lavorava come lavapiatti, proprio come tanti profughi ancora oggi. Ma era un uomo dal fine intelletto e comprese che quella era l'occasione per osservare e annotare un mestiere.

Da lavapiatti a capo pasticcere

Così, nel tempo libero, iniziò ad aiutare in pasticceria in un grande albergo. Notato da Escoffier, che ne comprese la passione nel fare le cose, fu introdotto nello staff. Imparava velocemente e rimaneva in osservazione. Alla fine, dopo anni, Escoffier lo nominò capo pasticcere.

La segnalazione all'autore della mostra

Ho notato che nella mostra di Lisbona questo importante passaggio era totalmente assente e ne ho parlato all'autore dell'esposizione, che è rimasto incredulo. Gli ho fornito i riferimenti del museo di Villeneuve-Loubet, dove mi ha promesso che si recherà per inserire nella prossima ristampa della biografia dello Statista un paragrafo dedicato a questa vicenda. Per ringraziarmi, mi ha donato una copia della biografia, fortunatamente in francese.

Un caro saluto a tutti

Un caro saluto a Giovanni e a tutti gli amici di Escoffier Sicilia. Questa storia ci ricorda quanto la cucina e la pasticceria siano state, nella storia, non solo un mestiere ma anche un ponte tra culture e un'opportunità di riscatto.

Carlo Romito